the big scary unknown.

i'm letting you off the hook.

Then I turned around and walked to my room and closed my door and put my head under my pillow and let the quiet put things where they are supposed to be.

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non voglio più niente di apocalittico – le parole semplici dirette il primo impatto – comunicare comunicare – la vita non è un cazzo di film e io questo non lo imparo mai – la vita non è un cazzo di film ma a volte è pure meglio – il cuore si riempie con il calore il colore del tuo corpo – è possibile  desiderare soltanto questo? – comunicare – spiegami un altro modo di sopravvivere – siamo tutti così sfacciatamente falsi – voglio parlare in una lingua normale – quel linguaggio universale – soltanto i gesti – io – e le parole dentro – non dovrebbero dirsi ma capirsi – respiro storie illusioni – rimango impassibile al mio passato o almeno così mi dico o almeno è quello che voglio credere – non c’è niente di coerente niente di lineare nella vita – perchè dovebbe esserci in me? – siamo solo stanchi illusi – illusi e sognanti – sognanti sempre anche quando ci diciamo disillusi – siamo le persone migliori che potresti incontrare ma te lo sconsiglio anzi vuoi fare cambio?

Il mondo è una minaccia, non voglio che sia una minaccia, la mia minaccia. perchè il mio vaso è sempre pieno? io sono la goccia che fa traboccare il mio vaso. cascate. di nulla. io sono le cose che mi fanno stare male. cascate. di rumore. è che mi sento male non solo per quello che accade in questo momento, ma anche per quello che non accade da nessuna parte se non dentro di me, sto male per quello che è accaduto ieri e per quello che accadrà ed è tutto nello stesso, identico, allucinante momento. sono il mio male. ci sono cose che non capisco – veramente non capisco quasi niente, non sono poi così intelligente ma spesso mi ostento tale. e no, non mi riesce proprio di sorridere. e poi la gente, la gente mi fa schifo – nuota in una superficialità della quale nemmeno si rende conto e prende la dignità e i sentimenti e gli ideali e li calpesta e nemmeno di questo se ne rende conto – superficiali ed inconsapevoli ma così schifosamente fieri delle persone che credono d’essere – e poi ridono, ridono ridono senza alcun motivo e questo mi urta così tanto – perchè cazzo state ridendo perchè cazzo mi state parlando – penso che tutto quello che diciate siano stronzate.

ho paura di me stessa. questa rabbia verso le persone non è giusta, non fa bene.

alla fine è solo un blog del cazzo.

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Written by straining

settembre 21, 2009 a 11:14 pm

Pubblicato su Uncategorized

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